Ancora 8 Marzo

Permalink Posted by sophia @14:20:34 (143 words, 48 visite) Italian (IT)
Category: Immagini e Poesia

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Sarebbe auspicabile che in tempi come questi la “Festa della Donna” assumesse il suo vero significato.

Purtroppo ancora le donne devono combattere con la violenza e i soprusi provocati da estranei, da mariti, padri o compagni … bambine private della loro serenità e dignità di donna … giovani sfruttate che finiscono sulla strada … donne costrette a nascondere il proprio corpo in nome della religione.

Donne che per lavorare sono costrette a rinunciare al sogno di diventare madri o che perdono il lavoro per non aver voluto rinunciare a tale sogno … donne che dopo 8 ore di lavoro ne iniziano un altro, a casa per accudire alla famiglia, i figli e genitori anziani.

 E potrei continuare all’infinito, ma mi fermo qua, facciamo che l’8 marzo non sia solo una giornata da sfruttare commercialmente, ben venga il mazzetto di mimose, ma esigiamo per prima cosa il Rispetto!

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Ancora capodanno

Permalink Posted by sophia @19:22:18 (244 words, 35 visite) Italian (IT)
Category: Immagini e Poesia

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Un altro anno sta per chiudere i battenti!
Da piccola me lo raffiguravo in un vecchietto stanco, un po’ curvo, sprofondato nella sua logora poltrona con accanto alla valigia pronta in attesa dell’arrivo del suo sostituto, un personaggio giovane, pieno di energia e  fantasia.
Oggi me lo raffiguro proprio come allora, ma questo vecchio ingobbito è molto più stremato e non vede l’ora di lasciare la scena per riposarsi, dopo tutte le vicissitudini che hanno caratterizzato il suo percorso.
Sembra ieri che abbiamo brindato al 2009, con gioie e tante speranze per un anno migliore, non è andata così …
Il terremoto in Abruzzo, dove in pochi attimi tante vite sono state spazzate via, città e paesi distrutti, una tragedia che si sarebbe potuta evitare se l’uomo avesse avuto una coscienza.
La crisi economica che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie, alluvioni e straripamenti, calamità naturali, disastri ambientali senza contare scandali e delitti a non finire.
A quest’anno che sta per arrivare, vorrei chiedere di darsi da fare, con la buona volontà di tutti qualcosa sicuramente potrebbe cambiare.
Per prima cosa lavoro e serenità a chi stenta ad arrivare alla fine del mese.
Rispetto della natura, dell’ambiente che ci circonda e del prossimo che sono le basi per un vivere civile, se poi si riuscisse a regalare qualche sorriso in più, sarebbe veramente il top!

Auguri  affettuosi a tutti voi, amici carissimi.
A voi e alle vostre famiglie.
Buona fine e buon 2010
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Temporali

Permalink Posted by sophia @20:37:38 (339 words, 39 visite) Italian (IT)
Category: Natura

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Si era in autunno inoltrato ed io mi trovavo a camminare tra i filari del vigneto di mio padre. Quante volte l’ho fatto, mi piaceva da morire guardare i colori, sentire i profumi e stringendomi stretta la giacca sulle spalle raccogliere una gran quantità di foglie che poi avrei selezionato per colore e grandezza. La nebbia bassa avvolgeva tutto, creando delle ombre che nella mia fantasia prendevano forma e movimento.

A volte le vedevo danzare e infilarsi sotto le viti o nascondersi dietro il tronco di qualche albero. Emergeva dalle ombre il grande ciliegio, che mi conosceva bene. Quante volte la sua folta chioma mi ha avvolto come in un abbraccio quando salivo su tra i suoi rami a mangiare le ciliegie!
Iniziò a piovere, goccioloni grossi, improvvisi, mi riparai nel ripostiglio degli attrezzi in attesa che smettesse.  Fuori, una folata di vento fece oscillare il grande albero, si sentirono dei crepitii, ma resistette e i rami continuarono a  ad innalzarsi verso il cielo, spogli ma fieri.
Purtroppo non era ancora finita, si udì quasi un respiro profondo seguito da un lungo lamento e l’albero si preparò ad affrontare il prossimo assalto del vento. A un tratto un lampo accecante seguito immediatamente da un tuono assordante e il mio ciliegio si aprì letteralmente in due.
 Aspettai ancora un po’, il tempo di riprendermi dallo spavento, la tempesta non era ancora passata, pioveva ancora, ma leggermente. Uscii e camminando sopra la moltitudine di granelli di grandine mi avviai verso casa, un groppo in gola, non riuscivo a fermare lo sguardo su quello sfacelo.


Questa sera ho ricordato tutto questo. A volte ci sentiamo come quel vecchio albero.
Su di noi i temporali della vita urlano, abbattono e sconquassano i nostri rami, ma dobbiamo guardare le nostre miserie stringendoci nelle spalle, imprecando per non piangere, rifugiandoci in una dignitosa resistenza ma senza rassegnarci.


Dobbiamo proseguire il nostro cammino e chissà, forse tra i filari della vita troveremo ancora grappoli gonfi e umidi di brina scaldati dal sole del mattino.
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La conta

Permalink Posted by sophia @18:37:27 (261 words, 42 visite) Italian (IT)
Category: fiori

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Non so voi, ma a me succede di abbinare le parole a certe forme o oggetti.
Ad esempio, una di queste è amore, per me la parola “amore” la abbino alla rosa. Ricordo ancora come da piccola, mi avvicinavo al roseto e con delicatezza cercavo di contare i petali delle rose, m’inebriavo del loro profumo e cercando di non rovinare il fiore facevo la conta. Si proprio come con le margherite, solo che era molto più complicato … perché io non strappavo i petali.
Mi ama non mi ama, mi ama non mi ama, capitava che perdessi il conto, così ricominciavo da capo, alla fine il risultato era disastroso e m’immalinconivo nel vedere il povero fiore che stremato reclinava il capo. C’erano così tante rose su quel rosaio che mamma non se ne accorgeva, quindi la passavo liscia, ma lo stesso un senso di colpa mi assaliva a lavoro ultimato, mi ripromettevo di non farlo mai più … passava un po’ di tempo e sull’altro rosaio fiorivano le rose gialle, come potevo frenarmi!
Solitamente  la risposta finale era incerta, mi ama o non mi ama?
Così un bel giorno decisi che, il malcapitato fiore, poiché ormai sulla pianta non sorrideva più, lo tagliavo, e i petali man mano che venivano contati li sparpagliavo al vento, per ultimo sotterravo il cuore giallo immaginando che con un po’ di fortuna, in quel posto sarebbe cresciuta un’altra rosa …
Evidentemente il mio pollice verde non era ancora ben sincronizzato, mai nessuna è spuntata … però ancora oggi, le rose m’ispirano la parola “amore”.
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Sophia
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L'alba

Permalink Posted by sophia @17:39:36 (175 words, 41 visite) Italian (IT)
Category: Natura, Bambini

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L’alba
E l’alba,la mia giornata incomincia sempre con la piccola magia del dormiveglia, quando i sogni li posso vedere da “fuori”.
Sogno spesso, e questo è il momento in cui comprendo ciò che ho sognato, sprazzi, sequenze, voci familiari e colori.
I più belli sono quando sogno la mia infanzia, episodi indimenticabili, immagini un po’ distorte ma molto significative.
Spesso i sogni sono strani e bizzarri, tanto che non so proprio dove collocarli, poi invece, durante la giornata, basta una parola, un fatto o un incontro che all’improvviso me li fanno ricordare.
A volte capita che un rumore mi svegli all’improvviso, e mentre cerco di riaddormentarmi chieda al mio sogno di continuare, difficilmente succede ma qualche volta funziona …
Man mano che il risveglio si fa più chiaro, i sogni svaniscono e inizia il momento delle idee, un raggio di luce si fa spazio nel cervello ancora semiaddormentato ed ecco che i progetti, cose da fare, da dire, appuntamenti da rispettare, cose reali e concrete come il giorno che ho davanti a me. 
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Pozzanghere

Permalink Posted by sophia @16:41:50 (208 words, 56 visite) Italian (IT)
Category: Bambini

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Quanto tempo è passato dall’ultima volta che mi sono bagnata in questo modo … nelle pozzanghere ci entravo di proposito, saltellando al ritmo di una canzoncina che noi bambini inventavamo all’istante, il sorriso stampato sulle labbra e i pensieri che si perdevano tra le nuvole. In quei momenti puoi sguazzare dentro le pozzanghere e non senti nemmeno l’acqua che ti ammolla i piedi. Attimi che ti portano in un’altra dimensione …
Poi, bagnata fradicia, sgattaiolavo in casa, e se ero fortunata, riuscivo a nascondere le scarpe dietro la grande stufa, altrimenti le spingevo in fondo al letto, in attesa di tempi migliori.
Spesso però ero beccata, e mamma, mentre allungava il suo sonoro sculaccione diceva sempre: “hai la testa tra le nuvole, scendi tra noi e prendi in mano la tua vita”.
A forza di sentirmelo dire, credo di averla presa in mano la mia vita, il cervello sempre vigile anche se il cuore a volte non avrebbe voluto ragionare …
Giorni fa, mentre guardavo questi bimbetti fare lo stesso mio gioco, la nostalgia si è fatta largo, e quella frase mi è rimbalzata nella mente, “Scendi dalle nuvole” … con un colpo deciso di spugna avrei voluto spazzare via la polvere che si è accumulata in tanti anni di emozioni congelate.

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Rose di maggio

Permalink Posted by sophia @23:23:55 (30 words, 79 visite) Italian (IT)
Category: fiori

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Il tempo passa
le stagioni si susseguono.
Ancora pochi giorni fa,
l'inverno la faceva da padrone ...
Poi, tutto ad un tratto
un sorriso,
e le rose hanno colorato  una nuova tela ...
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Non so più ....

Permalink Posted by sophia @18:22:00 (213 words, 46 visite) Italian (IT)
Category: Immagini e Poesia

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Non so più quante volte, affacciandomi alla finestra, ho visto quell'incantevole spettacolo che sovrasta il nostro capo e mi sono lasciata impersonare in quel minuto uccellino libero di svolazzare verso paesaggi nuovi alla ricerca di un'aria salubre e incontaminata. Quante volte, assistendo a questo movimento, ho desiderato di voler essere quel volatile senza freni e senza confini, senza legami e senza doveri, libera di raggiungere tutti i paesaggi che desideravo e respirare a pieni polmoni quell'aria sottile e frizzante che solo in certi posti ancora c’è.
Spesso mi lascio incantare, prendo il volo e raggiungo quella stazione di servizio che pare stia là ad aspettarmi, pronta a riempirmi di nuovo i polmoni e darmi respiro.  Poi, se in quella stazione di servizio trovo anche chi mi vuol bene, allora il cerchio si chiude.
I nostri sguardi s’incrociano, il cuore fa una capriola e sento qual calore che mi fa stare bene, quel sentimento che ancora oggi, dopo tanti anni ci unisce e ci completa, so che senza quello non avrei neppure la voglia di affacciarmi alla finestra e sicuramente neppure lo vedrei quell’uccellino che vola alto.
Grazie di esistere e di sopportare i miei sbalzi di umore, sei la cosa più preziosa che ho, questo è poco ma sicuro!
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2 Aprile 2005

Permalink Posted by sophia @12:45:29 (63 words, 67 visite) Italian (IT)
Category: Immagini e Poesia

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Il 02 Aprile 2005
il Santo Padre Papa Giovanni Paolo II°
è tornato alla casa del Padre
Un Papa amato, contestato, discusso, apprezzato,
che non si è mai tirato indietro e,
soprattutto quando le tematiche erano scottanti,
ha sempre dimostrato la sua fermezza.
quel giorno come tanti in tutto il mondo
anche io ho provato un sentimento di profonda tristezza,
come se avessi perso una persona molto cara..
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Sarebbe il momento di ....

Permalink Posted by sophia @23:31:07 (192 words, 86 visite) Italian (IT)
Category: Bambini

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Sarebbe il momento di rallentare …
Sto prendendo in considerazione che sia il momento di rallentare ….
Lentamente, camminare sempre avanti, senza girarsi indietro se non per non perdere il motivo della nostra partenza. Poco importa se in molti ci sorpassano e non ci vedono per il nostro essere  troppo lenti........ magari nel farlo si domandano: ma dove vuoi arrivare con questa lentezza!
Lentamente si avanza, anche con molta fatica, e mentre procediamo  piano, magari vediamo il tipo che ci ha sorpassato fermo al palo col fiatone. La lentezza oggi è fuori di ogni logica, la fretta invece la fa da padrona, c’è fretta ovunque, al supermercato c’è sempre chi vuol fare il furbo e intrufolarsi avanti a te, ha fretta, anche le vecchine sole hanno sempre fretta! La lentezza, in linea di massima non porta da nessuna parte ma quanto meglio si starebbe! ….
 Mi piacciono le stagioni per la loro lentezza … danno tempo ai loro fiori di sbocciare, ai loro frutti di maturare, e a noi di apprezzarne profumo e sapore, così di stagione in stagione, lentamente misuriamo il nostro tempo, mentre altri fiori e altri frutti spinti nella rincorsa, non conoscono più stagioni
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