17.07.10
Incidente di percorso ...
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Nel mio salotto c'è una porta finestra che dà su un ampio terrazzo, che a sua volta si affaccia sul giardino tutto circondato da una siepe che divide la proprietà. Tra i rami di quella siepe nidiate di passeri e merli vi dimorano da sempre. Il mio tavolo col computer è posto lì a fianco della vetrata. Ieri pomeriggio stavo graficando … mi piace fare grafica, mi rilassa … tutto intorno a me il silenzio disturbato solo dal lieve ronzio del condizionatore e il ticchettio della tastiera, una tazza di tè alla frutta da prendere a piccoli sorsi.
All'improvviso, un piccolo passerotto ha sbattuto sulla finestra ed è ricaduto sul terrazzo con un tonfo sordo. E' rimasto lì, stordito, con il becco semichiuso, le ali spalancate, le palpebre abbassate... sembrava stesse per morire. Sono uscita sul terrazzo preoccupata, un minuscolo passerotto schiantato lì, una cosina grigia sul pavimento bollente del terrazzo... L’ho preso tra le mani e con il foglio di carta che avevo in mano, ho iniziato a fargli aria, sotto le piume, il suo cuoricino batteva debolmente …
Quando mi accorgo che altri due passeri volavano affannosamente intorno a noi, si capiva che erano preoccupati, agitati, quasi mi sfioravano con le loro ali …
Come d'incanto, si è ricomposto, ha richiuso le ali e ha serrato il becco, gli occhietti sono ritornati vigili, attenti, l’ho posato a terra e lui ha mosso qualche passo malfermo poi ha preso il volo, ha volato, prima sulla ringhiera, poi sulla siepe, poi chissà dove.
Allo stesso tempo anche gli altri due si sono allontanati.
Non ci crederete, ma quando era sulla siepe, si è voltato e mi ha salutata …
Quando mi accorgo che altri due passeri volavano affannosamente intorno a noi, si capiva che erano preoccupati, agitati, quasi mi sfioravano con le loro ali …
Come d'incanto, si è ricomposto, ha richiuso le ali e ha serrato il becco, gli occhietti sono ritornati vigili, attenti, l’ho posato a terra e lui ha mosso qualche passo malfermo poi ha preso il volo, ha volato, prima sulla ringhiera, poi sulla siepe, poi chissà dove.
Allo stesso tempo anche gli altri due si sono allontanati.
Non ci crederete, ma quando era sulla siepe, si è voltato e mi ha salutata …
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Commenti, Pingbacks:
Che cosa M E R A V I G L I O S A!
Si che ci credo che ti ha salutata, non è la prima volta per te...
anche se è un esserino così piccino, lui capisce che tu non potresti mai fargli del male. E questo è grandioso!
Immagino il tuo sorriso... è stata la "risposta" a quel saluto unico e speciale.
Uff, mi hai fatto commuovere!
Si che ci credo che ti ha salutata, non è la prima volta per te...
anche se è un esserino così piccino, lui capisce che tu non potresti mai fargli del male. E questo è grandioso!
Immagino il tuo sorriso... è stata la "risposta" a quel saluto unico e speciale.
Uff, mi hai fatto commuovere!
Che dirti cara fatina??? I tuoi piccoli amici ti conoscono bene, ti stimano e ti ringraziano per le amorevoli cure che presti loro nel momento del bisogno e anche no!
Questo racconto rispecchia favolosamente la persona buona e umana quale tu sei!
Ti ammiro sempre, brava!
Saly
Questo racconto rispecchia favolosamente la persona buona e umana quale tu sei!
Ti ammiro sempre, brava!
Saly
Scusa, ho dimenticato di farti i complimenti per la meravigliosa tag.
L'immagine esprime ampiamente la curiosità dei piccoli amici!
Bravissima!
Ciao
L'immagine esprime ampiamente la curiosità dei piccoli amici!
Bravissima!
Ciao
Commento di: sophia [Membro]
Vi ringrazio entrambe, ma siete veramente troppo buone ...
Bacio
Bacio
Che bello.......immagino il tuo stupore
Complimenti, con
affetto Ronira
Complimenti, con
affetto Ronira
Ciao, Sophia
Sono Idea, quella di Anziani. non ho dimenticato la tua sensibilità e la tua delicatezza d'animo;il testo che ho appena letto ne è una riprova.
Non ho più la tua mail, avrei voluto scriverti per chiedere tue notizie e per chiederti scusa.
Un abbraccio
Angela
Sono Idea, quella di Anziani. non ho dimenticato la tua sensibilità e la tua delicatezza d'animo;il testo che ho appena letto ne è una riprova.
Non ho più la tua mail, avrei voluto scriverti per chiedere tue notizie e per chiederti scusa.
Un abbraccio
Angela
la sensibilità e la tenerezza del tuo racconto nel compendio finale: "Non ci crederete, ma quando era sulla siepe, si è voltato e mi ha salutata" Un storia, cara Sophia, che mi ha rapiro e tanto coinvolto. Un abbraccio, giovanni g.
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