COME NASCE UNA FIABA . Non sapete come nasce una Fiaba ??? Ma è così semplice! Le Fiabe sono portate dalle fatine. No, non è possibile non aver mai visto, o almeno sentito, una fatina. Ecco come incontrai la “mia” piccola fata. Le fatine, si sa, volano di fiore in fiore nel paese delle Fate, cantando allegramente e raccontandosi bellissime fiabe; ma un giorno, una fatina avventurosa, decise di andare a raccontare le sue fiabe più belle in paesi lontani, dove nessuno le conosceva. Arrivò così nel paese di zucchero, dove tutto é bianco e dolce; le montagne sono grandi mucchi di zucchero, e le nuvole sono di zucchero filato. Ma lì, non abitava nessuno: se qualcuno arrivava, dopo un po', a mangiare solo zucchero, gli veniva il mal di pancia, ed era costretto a scappare via. Allora la fatina andò nel paese SempreVerde, dove tutto era bello, e verde: l’erbetta, gli alberi, i pini …. Ma gli alberi non potevano mai far vedere una corteccia marrone, e cercavano con ogni mezzo di farsi ricoprire, dall’edera dal muschio, dalle foglie, per sembrare arbusti giovani e sempreverdi ; la terra, scura, non poteva mai mostrarsi, se si scopriva un pochettino, subito erbacce cattive la ricoprivano, perché loro erano verdi e lei no. I fiori non potevano spuntare, perché sono colorati; nemmeno l’arcobaleno poteva farsi vedere, perché non è tutto verde.
Disgustata, la fatina se ne andò. Provò allora il Paese Azzurro, sotto le Onde del Mare. Questo sì, era bello davvero, con i coralli, le alghe, i pesciolini di tutti i colori, i cavallucci e le stelle : però, nessuno poteva parlare. La fatina provò a dire qualcosa all’orecchio di un pesce, ma uscirono solo bolle, e nessuno capiva nulla. La fatina volò via, e provò timida a viaggiare sulla Terra: quante cose strane ! C’era tanto, tanto rumore, da non sentirci più … per fortuna, trovò una mamma con i capelli biondi, che cullava la sua bambina; e le raccontò tutta la sua storia. Da quel giorno, la fatina viene sempre a trovarmi. Ogni giorno, con una storia nuova. . Rosella Rapa |