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Rosella Rapa Stampa E-mail
25-09-2008
Pagina vista 324    

 L'INGANNO DELLA LUNA - Prima Puntata

 

 

 

Non c’ era nulla da fare : sapeva che durante quella notte di plenilunio non sarebbe riuscita a dormire, e dopo essersi rigirata più volte nel letto, la giovane decise di alzarsi e di muoversi, cercando almeno di far scorrere le ore in qualche modo che le permettesse di allontanare la noia, giacché dalla malinconia imperante in quel luogo era del tutto impossibile fuggire.

Sopra la bianca nuvola della camicia da notte indossò un’ altra ampia e bianchissima vestaglia, con pizzi e veli che adornavano la gonna e le maniche vaporose. Accese una lunga candela posta su di alto e leggero candelabro in argento, e lentamente aprì la porta, osservando il vastissimo corridoio vuoto, illuminato soltanto dalla luce argentea della luna che passava attraverso le mille aperture del palazzo, e si rifletteva all’ infinito in specchi e superfici translucide da cui la candida reggia era illuminata.Lentamente, bianca come un fantasma, la ragazza s’ inoltrò solitaria per sale e scaloni deserti, androni monumentali, lunghissime gallerie disseminate di statue, calpestando tappeti preziosissimi, marmi delicati, legni intarsiati o pietre rare. Salì per scale sempre più strette, traversò corridoi con soffitti sempre più bassi, lungo i quali s’ aprivano porte sempre più piccole , ma ovunque regnava la stessa meticolosa fredda perfezione, la cura d’ ogni minimo particolare. Lì non esistevano ragnatele, né polvere, né alcun altro segno di abbandono, eppure la reggia era praticamente disabitata, da anni e anni ormai. La nuova regina non aveva portato né feste, né corte, né grandi ricevimenti, ed i pochi, sparuti abitanti che ancora s’ ostinavano a resistere tra quelle mura millenarie scomparivano nella loro immensità. Qualcuno sì, riusciva ad intravvedersi durante il giorno, ma la notte i più ritornavano alle loro ville cittadine, ed i pochi rimasti dormivano nelle loro ampie stanze, separate da distanze pari a quelle che separano le case di campagna le une dalle altre.




Pubblicato in : , Narrativa fantasy

Commenti utenti (5)
Postato il Robert Ewing, 28-09-2008,
Ciao Rosella, bentornata. E' sempre un piacere leggere i tuoi eccellenti lavori che trasportano il lettore in un mondo parallelo etereo e misterioso. Mi associo alla cara Roberta, intanto: aspetto il seguito..... Un abbraccio. Robert.
 
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Postato il Viaggiatrice straniera, 26-09-2008,
Ciao Rosella, BRAVA!!! Leggendo le tue storie senza tempo si aspetta sempre con golosità le sorprese...
 
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Postato il Rosella, 26-09-2008,
Ciao Carissime, sono stata lontana a lungo è vero ... ora riprenderò pian piano. Anche a leggervi.  
A Presto. 
:) ;) :zzz :zzz :zzz
 
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Postato il Roberta Bagnoli, 25-09-2008,
Bentornata carissima amica si sentiva la tua mancanza e devo dire che anche questa storia è davvero interessante ed affascinante....aspetterò con impazienza il seguito. Ti abbraccio e a presto dolce Rosella. 
Roberta ;) 8) :grin
 
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Postato il tinti, 25-09-2008,
Evviva,Rosella,ben tornata!Mancavi.Leggo tutto e poi ti dico.. 
Tinti :grin
 
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