| 04-11-2008 |
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Pagina 1 di 2 Il GRIFONE - prima puntata - E’ qui. – stabilì sottovoce Esmeralda. – Sento la mia lama vibrare. – - Quieta, Lyra. – Adalberto da Valantain, menestrello di professione, cavaliere per dedizione, pensò innanzi tutto a proteggere la sua troppo impetuosa allieva. - Ancora non sai come dominare quell’arma. - - Ma Lei sa dove andare. Lassù vedi? Dobbiamo arrampicarci. – - Non puoi agire da sola. – L’ ammonì ancora Val. – chiedi l’aiuto di Marwel, delle Forze Antiche… - - Se lo chiedo troppo forte, il demone alato si sveglierà. Ora dorme, cova le sue uova … Guarda Val si vede qui, perfettamente: nella lama lucida della spada! Dobbiamo prenderlo ora: o sarà troppo tardi. – Val osservò stupito la bianca lama che il re di Greenland aveva donato alla nipote, giudicandola ormai adulta: e vide distintamente la bestia orrenda e spaventosa, accoccolata su di un nido, intenta a covare. Distolse e lo sguardo: le visioni non erano adatte a lui, comune mortale. Ma Lyra aveva ragione: dovevano iniziare la scalata, e battersi. - Fulmine ci seguirà! – Esmeralda accarezzò il muso del bianco destriero dalla chioma che sprizzava oro, come gli zoccoli. – E’ un re, lo sai? Lampo gli ha ceduto il suo posto. Fulmine sa. – Lentamente, iniziarono la scalata. Si fermarono dinnanzi ad un antro dall’aspetto minaccioso, cupo, carico di ragnatele, e ingombro d’oggetti pesanti, fra i quali si distinguevano resti d’armature, selle e finimenti; e scheletri, dai quali subito Esmeralda distolse lo sguardo. - Dobbiamo passare da qui. – decise. – Qui un grifone non può passare: è solo il suo terreno di battaglia, vedi? - - Ma come potremo proseguire? – obiettò Val. – Dietro ci saranno un labirinto di cunicoli, pozzi, e scarpate. Bisognerà salire! – - Per ora, nascondiamoci! –Gridò Lyra. Un istante dopo si udirono le strida acute di un’aquila … ma dieci volte più possenti. Il sinistro animale, la madre della covata, stava tornando a casa con una grossa preda in bocca: un ruminante, o un uomo? Non persero temo a chiederselo: e si nascosero, insieme al nobile Fulmine. - Sali in groppa a Fulmine. – ordinò Esmeralda a Val. Hai solo una spada normale, e un pugnale elfico: non bastano contro queste magie. – - In groppa? Io? – Si stupì il menestrello. Ma il re destriero nitrì in segno d’invito, e Val non rifiutò. Si era appena assestato quando Esmeralda urlò un ordine perentorio …
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