| 26-03-2009 |
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Il Codice Nemesis – Libro IScordatevi il Codice. Scordatevi i Templari. Ignorate il Primo Capitolo. Buttate l'ultimo paragrafo. Ora si può leggere il libro, un testo strano, molto originale, che non riesce a trovare collocazione in alcun genere precodificato. Rientra certamente nell'ambito del fantastico, dell'invenzione in sé e per sé, tuttavia esito a definirlo Fantasy. In una successione mozzafiato di capitoli brevissimi, una o al massimo due pagine, compaiono personaggi immersi in un'atmosfera surreale, priva di descrizioni, che fa porre al lettore la prima domanda: ma dove siamo? Siamo nel sistema solare, poiché si parla di Urano e Saturno, siamo sulla Terra, apparentemente, ma quando? All'inizio o alla fine della sua esistenza?
I protagonisti non sono esseri umani: talvolta ne assumono la forma, ma non sempre. Oppure la mutano, a piacimento. Sono vento, tempesta, oceano, vulcano: sono le Forze Primordiali che generano o distruggono. Sono Dei. Ecco finalmente la loro vera definizione. Le loro battaglie sono cosmiche, i loro sentimenti non umani, il loro essere puro pensiero. Il pensiero dell'autore, ovviamente, che ricrea una sorta di mitologia mai vista prima, che non ha nulla a che vedere con gli antichi popoli e le loro tradizione, ma cerca semmai di nascere dai sogni moderni, anche dagli incubi, dalle catastrofi: immagini che ormai vediamo tutti i giorni, siano esse riprese dal vivo di eventi tremendi, siano effetti speciali di film scadenti. Ciò che mi ha colpita particolarmente è la quasi assoluta mancanza di colore, anche quando si parla di Oceani o Vulcani (rappresentati da due dee) e la totale dis-umanità dei personaggi, che non possono provare ciò che prova un mortale. Così come sono iniziati, i capitoli finiscono: senza una vera trama, se si esclude il rincorrersi quasi vano dei protagonisti, che mai s'incontrano direttamente, nemmeno nella catarsi finale, che nulla crea e nulla distrugge. Non c'è fine. Perché la fine del cosmo sarebbe il caos, il nulla. Nell'ultimo capitolo, lo scrittore sembra svelare il suo segreto: "Questa è la Fantasia, un Regno dove la Realtà ha altre forme, e l'inconscio, misterioso ed inesplorato, manda nel sonno tutti i suoi simboli". Opera prima di uno scrittore esordiente, il testo e' privo di un vero editing: si notano ingenuità sintattiche, ripetizioni, ed un eccessivo frammentarsi della vicenda, ridondante di nomi, soprannomi e simboli di non chiara comprensione. Mancanza di esperienza, insomma. Lo ritengo un libro di difficile lettura: non per la forma, ma proprio per il contenuto. L'occhio scorre veloce da un capitolo all'altro, la mente afferra volo parole e discorsi, ma la simbologia chiede riflessione, e non tutti i lettori sono disposti a provare un esperimento letterario. Una volta li chiamavano Avanguardie. Rosella Rapa

Titolo: Il Codice Nemesis – Libro I Autore: Emiliano R. Albanese Editore: Edizioni Kataweb Pagine: 58 Prezzo: € 12,10
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