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Rosella Rapa Stampa E-mail
13-06-2008
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 LA PALUDE   -   Prima Puntata

 

-        Ebbene, Signore del MezzoCorvo, vedo che siete infine giunto per portarmi quanto vi ho chiesto ! –

La voce tagliente del famigerato Signore della Notte attraversò come una lama la piccola radura: l’uomo interpellato si voltò di scatto, e scorse, là dove un attimo prima non aveva veduto alcuno, il bell’uomo dai capelli biondi come l’oro, nell’immancabile abito blu adorno di fregi ricamati e bottoni simili a gioielli.

-        Ho portato qualcosa, sì ! –

ribatté sprezzante il castellano, signore di quel luogo sperduto ai margini dei Sette Regni, così vicino alla Foresta Incantata da essere spesso dimenticato, e poco battuto.

– Ho portato chi sarà in grado di pagarvi come meritate.-

-        Mi sento morire di paura. – rispose flemmatico Genserico. – Avete portato una scorta di uomini armati ? –

-        Per la verità... ci sono soltanto io, almeno così credo. –

nell’angolo del viottolo che conduceva dal castello alla radura s’ avanzò un’esile figuretta femminile, in abiti da uomo.

– Signore del MezzoCorvo, sarebbe questo il pericoloso malvivente di cui mi avete parlato ? –

Il "pericoloso malvivente" rise senza ritegno di quella tremula apparizione che avrebbe dovuto incutergli timore.

-        Guarda, guarda, una piccola strega al servizio d’un corvaccio spennato. – la sbeffeggiò apertamente il Signore della Notte. -        Come mai senza il tuo contafavole a cullarti con la ninna nanna ? –

-        Mi sta aspettando al villaggio della Palude Verde. –

Rispose la giovane Lyra, seria e distaccata, ma senza irritarsi per la derisione cui ormai s’ era abituata. Erano passati alcuni anni, dal suo primo incontro con il Signore della Notte, e lei era cambiata, come tutte le giovani della sua età. Le sue forme s’ erano un poco arrotondate, e gli abiti s’ erano via via fatti più eleganti, ma continuava a viaggiare per le strade con i calzoni infilati in alti stivali di cuoio, ed incontrarsi, o scontrarsi, con il Signore della Notte era una vecchia consuetudine, ormai.

-        Allora, perché non corri a raggiungerlo e lasci questo nobile Cavaliere a sbrigarsela da solo? Non posso nemmeno dire che si nasconde dietro le sottane d’una fanciulla, perché con un abito degno di questo nome ancora non ho avuto il bene di vederti ! –

-        Il Signore sostiene che gli avete sottratto qualcosa che gli appartiene, ed a cui tiene molto. –

spiegò Lyra cercando di mantenersi calma come Val le aveva insegnato.

– Ed ora voi  pretendete addirittura del denaro per renderlo indietro. –




Pubblicato in : , Narrativa fantasy

Commenti utenti (2)
Postato il Silvana Stremiz, 13-06-2008,
Sei sempre meravigliosamente Brava! 
Silvana
 
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Postato il Roberta Bagnoli, 13-06-2008,
Cara Rosella sono sempre pił incantata dalle avventure del Signore della Notte e di Lyra, tu riesci abilmente a giostrare la penna rendendola leggera ed intrigante....rimango in suspence ed in attesa "curiosa" delle prossime "mosse". 
Un caro abbraccio e a presto. 
Roberta 8)
 
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